Un progetto sostenuto dal comune di Ventimiglia, direzione dei Servizi Socio Sanitari, in collaborazione con l’Associazione Spes, Cooperativa Sociale Spes, Cooperativa Jobel, Impresa Sociale “ME We” Abitare Collaborativo con il supporto del servizio Disabilità Adulta di Asl1 Imperiese.
I protagonisti sono Pierangela, Riccardo, Andrea e Mouchine, che sono stati meravigliosi padroni di casa, aprendo la pista al taglio del nastro e mostrando con orgoglio, soddisfazione e grande responsabilità la loro nuova Casa. Dietro a questo importante progetto troviamo un’equipe multidisciplinare che in questi mesi li ha accompagnati in questo viaggio verso l’autonomia e la serenità per una vita adulta, fatta di certezze e incertezze, ricerca, azioni, decisioni e sfide. L’autonomia che si vuole raggiungere è proprio intesa come facoltà di determinarsi, libertà di agire e di pensare, di provvedere da soli alle proprie necessità, all’insegna dell’indipendenza e dell’integrazione.
Oggi, alla presenza di autorità civili e militari, è stato formalmente inaugurato il grande e luminoso appartamento. «E’ stato un percorso bellissimo – ha spiegato Matteo Lupi, presidente della Spes – Perché ha coinvolto tutta la rete dei servizi, delle famiglie e anche degli operatori Spes nella costruzione di un percorso che consentisse, attualmente a 4 persone con disabilità, ma nel futuro arriveremo a dodici, di vivere la propria casa, la propria dimensione abitativa in pieno coinvolgimento di un progetto educativo». Per arrivare al co-housing, servizi sociali, Asl 1, Spes e cooperativa Jobel hanno lavorato fianco a fianco per diversi mesi.
«Dalla solitudine a un progetto di vita autonoma, ma di comunità, che rende sicuramente il quotidiano più facile», sottolinea Lupi. I quattro residenti devono occuparsi delle pulizia delle loro stanze e dei luoghi in comune, si occupano di fare la spesa e di cucinare i propri pasti. Nel pomeriggio è presente un educatore, che li coinvolge in diverse attività, mentre la sera un secondo educatore vigila su di loro, in caso di necessità.
I migliori complimenti vanno riservati ai quattro residenti dell’abitazione; si sono impegnati tanto in questa nuova sfida, hanno trovato i loro equilibri e dimostrano passo dopo passo di poter camminare a lungo insieme. Ringraziamo inoltre la referente educatrice Dott.ssa Tatiana Caviglia, valido punto di riferimento per i protagonisti del progetto e tutta l’equipe che si occupa quotidianamente di camminare insieme a loro.







