Nel centro diurno Spes abbiamo vissuto un’esperienza che si è rivelata sorprendente. È venuta a trovarci Nina e ci ha fatto immergere nel meraviglioso mondo dei burattini, un’attività capace di stimolare creatività, cooperazione e benessere tra le persone, offrendo un linguaggio alternativo a quello verbale e creando un ponte tra mondi, linguaggi e persone. Nel contesto educativo e riabilitativo, l’uso dei burattini rappresenta un potente strumento di comunicazione, espressione e inclusione
Attraverso la costruzione e l’animazione dei burattini, i ragazzi della Spes hanno potuto esplorare emozioni, storie e situazioni della vita in modo simbolico e divertente. I burattini hanno permesso loro di esprimere pensieri e sentimenti che, talvolta, risultano difficili da comunicare direttamente. In questo modo, ognuno ha trovato uno spazio protetto in cui sentirsi libero di agire e sperimentare.
È uno spazio vivo, dove la parte più autentica dell’essere umano prende forma attraverso la creatività, la condivisione e il gioco.
Dietro ogni burattino c’è una mano che crea, un sorriso che si accende, una storia che si intreccia con quella degli altri. L’allegria che nasce in laboratorio non è solo divertimento: è il risultato di un coinvolgimento profondo, di un’energia collettiva che unisce persone diverse in un’esperienza comune.
Il burattino ha fatto da ponte tra fantasia e realtà, tra individuo e gruppo. In questo incontro, ogni persona ha scoperto qualcosa di sé, imparando che la vera magia sta nel cuore e nell’entusiasmo di chi dà vita a queste piccole grandi creature.
Grazie Nina per averci trasportati in questo meraviglioso viaggio insieme a te.



